Materiale e spunti per la XII domenica del T.O./B

INTRODUZIONE

G – Celebriamo oggi la XII Domenica del Tempo Ordinario.

Il mare sembra il protagonista della lettura veterotestamentaria e di quella evangelica. In realtà il protagonista è Dio, più forte del mare, più potente delle onde, più energico delle tempeste. Siamo chiamati a riconoscere Colui che è Creatore e Signore di quanto esiste. Tale riconoscimento porta al non vivere più per se stessi, ma per Colui che è morto e risorto per noi.

RINGRAZIAMENTO ALLA COMUNIONE

* G – Abbiamo confidato nei grandi mezzi,

talora nell’appoggio dei potenti.

Abbiamo ritenuto di poter procedere sempre

con il vento in poppa, sospinti da un successo all’altro.

Abbiamo creduto che il tuo Regno si realizzasse

con una marcia trionfale in cui ogni forza ostile

veniva sbaragliata.

Così, Gesù, siamo entrati in crisi

quando ci siamo trovati improvvisamente

in mezzo alla tempesta, alla mercé degli elementi,

privi di sicurezze umane e di rimedi magici,

mentre tu sembravi addirittura estraneo

alle nostre vicende…

Così, Gesù, siamo diventati preda facile della paura,

vittime dello scoraggiamento,

talvolta dell’ansia, dell’amarezza, della disperazione…

Quello che ci mancava, in effetti,

era proprio l’indispensabile:

la fiducia in te, nella tua presenza, nella tua vicinanza,

nella tua parola, nella tua azione…

Il coraggio – è vero – nessuno se lo può dare.

Ma ognuno di noi è invitato a fidarsi di te

se vuole passare indenne tra le tempeste.

oppure:

**** G – Ogni tempesta che si scatena nella nostra vita

ci turba, ci scoraggia, e siamo tentati

a credere che tutto è perduto.

Dovremmo abbandonarci a te, Signore Gesù,

con piena fiducia, convinti che non dormi.

Il mare della vita si ingrossa:

crisi, incomprensioni, prove,

onde infuriate si scatenano su di noi:

pregiudizi, accuse, calunnie.

Le tempeste della vita

ci spaventano e ci fanno gridare:

«Salvaci, Signore, siamo perduti!»,

mentre tu, dal fondo di una barca, ci rispondi:

«Perché siete paurosi? Non avete ancora fede?».

Tu sei l’eterno presente

che nei momenti giusti della nostra vita intervieni,

metti a tacere ogni cosa e porti la bonaccia.

Aiutaci, Signore Gesù,

a resistere con coraggio alle prove,

anche quando sembra che stiamo affogando,

perché ci sei tu a calmare la tempesta

e a darci sicurezza.

Aiutaci, affinché le onde dello scoraggiamento

non ci sommergano

e rimanga in noi l’incredibile forza della speranza.

 

 

 

 

Materiale e spunti per la XII domenica del T.O./Bultima modifica: 2009-06-20T12:18:34+02:00da borgosotto
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