«Separazioni e divorzi: i figli le prime vittime»

«L’unico fondamento riconosciuto – ha denunciato il Papa – sembra essere il sentimento, o la soggettività individuale, che si esprime nella volontà di convivere. In questa situazione, diminuisce il numero dei matrimoni, poiché nessuno impegna la propria vita con una premessa tanto fragile e incostante, crescono le unioni di fatto e aumentano i divorzi. In questa fragilità si consuma il … Continua a leggere

Canto sacro. È tempo di cambiar musica

In passato, in area cattolica, c’erano paesi in cui i fedeli cantavano pieni di entusiasmo, anche se non sempre in maniera molto raffinata. Oggi molti si rifiutano di unirsi ai canti. Non vogliono esprimere i propri sentimenti. Così facendo, però, escludono se stessi dalla partecipazione interiore. In altre comunità c’è la tendenza a cantare nelle tonalità più gravi possibili, in … Continua a leggere

Ritorno all’ORATORIO

  Una tradizione che risale al 1500 Nel nostro Paese, gli oratori hanno alle spalle una storia che non consente ricostruzioni univoche. Per quanto si possa rintracciare almeno un periodo iniziale di esperienze riconosciute poi come precorritrici (parliamo del 1500, a Milano con san Carlo Borromeo e a Roma con san Filippo Neri) e un tempo di particolare fermento innovativo … Continua a leggere

Disciplina e volontà ci aiutano a diventare liberi

Ma “disciplina e volontà” sono parole che oggi purtroppo si fatica a pronunciare e ancor più a proporre ai giovani. Nel clima di apparente libertà nel quale viviamo, “disciplina e volontà” sembrano limitare la crescita libera della persona. Oggi contano soprattutto gli affetti, le emozioni: il “sentire”. Siamo passati, anche nella vita di fede, da un volontarismo a volte e … Continua a leggere

SFIDA EDUCATIVA – L’uso del no e del sì

I ragazzi hanno dunque bisogno di qualcuno che sia anche testimone di certezze?“Sì, per diventare grandi e maturare le proprie scelte devono ricevere proposte forti con cui confrontarsi: per accoglierle oppure contestarle e opporvisi. Solo così i giovani hanno la possibilità di misurarsi e crescere; se viceversa avvertono la fragilità e l’insicurezza degli adulti di riferimento, ai ragazzi rimane la … Continua a leggere

“Ogni sagrestia ha la sua liturgia…”

Messa domenicale. Davvero fondamentale per i cattolici. Anche se sono una minoranza quelli che vi prendono parte. Purtroppo non sempre questi ultimi lo fanno nella pienezza della devozione. Ho l’impressione che non pochi vadano messa per abitudine, altri per senso del dovere, ma non sempre con piena partecipazione spirituale. Ma dopo l’estate che ho trascorsa partecipando alla messa in varie … Continua a leggere

La catechesi nella cultura dei mass-media

L’evoluzione delle tecnologie della comunicazione ha modificato i tratti di questo villaggio. Esso si è frammentato in una serie di “tribù”: gruppi. magari eterogenei da un punto di vista sociologico, ma uniti e caratterizzati dagli stessi gusti in tema di cultura popolare. Le tribù sono rese possibili e favorite dai molteplici canali di comunicazione oggi disponibili, dal cellulare, alle connessioni … Continua a leggere

E’ vero che chi muore «ci guarda dal cielo»?

L’attenzione è tutta rivolta alla vita terrena dell’uomo, l’unica della quale si abbia esperienza; oltre la morte tutto è oscuro (cf Gb 14,10-28; Qo 12,1-8). Inoltre, contro gli usi dei popoli vicini, le pratiche di divinazione nella pretesa di entrare in contatto con i morti sono guardate con sospetto: è il caso della negromante di Endor, alla quale il re … Continua a leggere

Peccato di omissione

Questo vale soprattutto nei rapporti sociali, in un continuo riferimento alle clausole concordatarie o pattizie, ma il diritto ecclesiastico in senso stretto predomina anche nei rapporti infraecclesiali. Quando nella gerarchia o nel mondo cattolico scoppia uno scandalo che turba le coscienze (dai costumi sessuali alle usure, truffe bancarie ecc.) ben difficilmente si pone nella discussione pubblica che ne consegue il … Continua a leggere