Condivisione, l’altro volto della crisi (anche di vocazioni)

Ma si può osare ancora di più: qualcosa forse di impensabile fino a qualche anno fa, anche se – ricordando la storia di secoli orsono – i Terz’ordini secolari testimoniano che le vie dei laici si sono spesso incrociate con quelle di religiosi e religiose. E continuano a farlo con modalità contemporanee, che oserei definire “segni dei tempi”. Qualche esempio? … Continua a leggere

Il sacerdote libero professionista

Detto questo (e aggiunta tutta la vicinanza ai tanti preti che grazie al Cielo sappiamo non essere così), c’è – però – un aspetto di questa vicenda su cui credo valga la pena di spendere qualche parola. Mi ha colpito che nella risposta all’inchiesta il Vicariato di Roma faccia riferimento alle centinaia di sacerdoti che vivono a Roma per motivi … Continua a leggere

La felicità possibile

L’identità moderna   L’uomo contemporaneo è inquieto per il rischio di non riusci­re a costruirsi la propria identità. Manca il tempo e, quando c’è, lo si insegue per fare altre cose. Attendere qualcosa o qualcuno è diventato un lusso. Tutto va vissuto su appuntamento, perché la cultura dell’«adesso» chiede di correre affannosamente «sempre più in fretta nel tentativo necessario a … Continua a leggere

Matrimonio. L’orizzonte condiviso di un amore

È l’epifania dell’egoismo anzi, dell’egolatria celebrata secondo le proprie possibilità, è il non voler più riconoscere che l’amore esige anche sacrificio, rinunce: se infatti il cammino è condiviso con altri, allora occorre riconoscere l’altro che ci sta accanto nella sua differenza, assumendo che ci siano assieme ai giorni di gioia e di piacere condivisi anche quelli in cui il rapporto … Continua a leggere

Tragedia per la Chiesa: il sacramento della confessione dimenticato

2 Alle porte di Damasco, un piccolo uomo sofferente, san Paolo, cade a terra accecato. Nella seconda Lettera ai Corinzi, egli stesso ci dice l’impressione che faceva la sua persona ai suoi avversari: era fisicamente debole e incapace di parlare (cfr. 2Cor 10, 10). Alle città dell’Asia Minore e dell’Europa è però attraverso questo piccolo uomo sofferente che, negli anni … Continua a leggere

“Bell’amore e sessualità”. Redentore 2010, il Discorso del Patriarca di Venezia

Una suggestiva risposta ci viene dalla Bibbia: «Io sono la madre del bell’amore» (Sir 24, 18). Qui all’amore viene accostata la bellezza. Cosa vuol dire bell’amore? Quando l’amore è bello? Tommaso parla della bellezza come dello “splendore della verità”. Per Bonaventura la persona che “vede Dio nella contemplazione”, cioè che lo ama, è resa tutta bella (pulchrificatur) . La tradizione … Continua a leggere

Perché le Chiese evangeliche rifiutano la devozione mariana?

Le diversità di carattere teologico, però, hanno fatto sorgere nei secoli tipi di sensibilità popolare molto contrastanti e tuttora non facilmente superabili: da un lato si diceva che «i protestanti sono quelli che non credono nella Madonna» e dall’altro che «i cattolici non sono veri cristiani perché sono ormai diventati mariani». Si tratta, allora, per rispondere alla domanda posta dalla … Continua a leggere

Ma a quando un «anno dei laici»?

Ebbene, noi crediamo che questi milioni di laici «qualsiasi» se lo meritino, che per un anno la Chiesa intera li ricordi e preghi soprattutto per loro. Se non altro per la silenziosa e paziente resistenza. E perché crediamo che siano specialmente loro a «tener duro» in questo frangente in cui un’eminente parte della struttura ecclesiastica sta rumorosamente scricchiolando ed è … Continua a leggere