Ancora su Halloween

PERCHÉ LA NOTTE DEL 31 OTTOBRE? Halloween è la forma contratta dell’espressione inglese “All Hallows Eve” che letteralmente significa vigilia d’Ognissanti. Le origini di Halloween risalgono agli antichi druidi celti i quali celebravano la vigilia del nuovo anno, il 31 ottobre, in onore di Samhain, il principe della morte, che veniva ringraziato per i raccolti estivi. Si trattava del capodanno … Continua a leggere

La storia del Barattolo

Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palline di vetro né per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro … Continua a leggere

Il sacramento della riconciliazione

Bisogna vedere se anche Dio voleva intendersela direttamente con lui. È un dato di fatto che più si vive lontano da Dio e meno si sente il desiderio di chiedere perdono; quante volte sentiamo la gente che dice: “che male c’è?”, “non ho fatto niente di cui accusarmi” e l’elenco delle giustificazioni potrebbe continuare. Viceversa, se si è vicini a … Continua a leggere

Halloween? Festeggiamo piuttosto… HOLY WIN!

Il 31 ottobre torni ad essere la vigilia della solennità di Ognissanti e non più una ricorrenza celtico-pagana di Sabrina Pietrangeli Paluzzi, 20.10.10, http://www.lottimista.com/sacro/910-halloween-festeggiamo-piuttosto-holy-win.html Anche quest’anno si avvicina la fatidica data in cui ‘normalmente’ si festeggia Halloween… Tradotto in altro modo, si avvicina il tempo della lotta per molti genitori cristiani concentrati a tamponare le richieste dei figli circa il … Continua a leggere

Il pastore, colui che “cammina accanto, un passo innanzi”

Mi chiedo, allora, quale potrebbe essere questo strano denominatore comune, che lega insieme tante e diverse personalità. Lo scopro dopo qualche passo del discorso: decidere sempre ogni cosa da soli. Prima ancora di consultare la propria comunità. Forse, un caso raro. Si direbbe che il leader non è colui che “cammina accanto, un passo innanzi” – come suggerisce un teologo … Continua a leggere

Dopo la morte, la vita. Per tutti i popoli

Per quanto riguarda il mondo dei defunti, disponiamo di numerose pitture che ornano le pareti delle camere funebri: scene di caccia, di gioco, banchetti e danze. Non va trascurata poi la sontuosità delle tombe, a partire dall’VIII secolo a.C. vere e proprie dimore funebri. Vi sono stati trovati una grande quantità di suppellettili e una ricca gamma di utensili domestici. … Continua a leggere

Preti sul lettino dello psicologo

– Dott. Mastrofini, il tema della preparazione del sacerdote è una costante del libro. Perché? In realtà il libro nasce da una constatazione di fondo: quella del sacerdote è una vocazione che, nel suo farsi concreto, si configura come una professione di aiuto. Le persone vengono in parrocchia a portare i loro dubbi e le loro domande esistenziali e cercano … Continua a leggere

Perché la Giornata missionaria mondiale ?

In altre parole, missione alle genti e nuova evangelizzazione dei popoli cristiani sono strettamente collegate, l’una non sta senza l’altra, l’una riceve forza e motivazioni nuove dall’altra. C’è un passo del Vangelo che spiega bene questa verità difficile da capire e da credere: infatti si pensa che, proprio perché qui da noi diminuisce la fede e la vita cristiana, bisogna … Continua a leggere