Accoglienza dei separati, impegno per le comunità

Anzi, le comunità che non predispongono percorsi di accompagnamento e di amicizia verso queste persone rischiano di tradire il magistero». È un atteggiamento profondamente rinnovato, più aperto e disponibile, quello che prende corpo dopo le giornate di Salsomaggiore. Nessuno si nasconde le difficoltà di ripensare l’intera pastorale in una prospettiva destinata a rivoluzionare vecchi schemi e ad abbattere steccati ormai … Continua a leggere

Un unico amore. Riflessione su celibato e matrimonio

Ebbene, proprio le parole di san Paolo Indicano la risposta. L’amore di Cristo per la Chiesa è certamente insieme amore verginale e sponsale perché è amore che, per citare le parole di Benedetto XVI, «può essere qualificato senz’altro come èros, che tuttavia è anche totalmente agàpe» (Deus caritas est, 9). Un amore che è gratuito e preveniente («non siamo stati … Continua a leggere

Parliamo di Dio ai nostri bambini

 però parlare di Dio ai figli sembra una capacità come arrugginita fra molti. Quando i figli sono piccoli perché sembrano troppo piccoli; e poi, d’improvviso, sembrano già grandi, e già dentro altri mondi che gli adulti non possono penetrare. Pare, a sentire la memoria di chi è più avanti con gli anni, che una volta questa trasmissione fosse più semplice, … Continua a leggere

Se la musica liturgica diventa un pretesto per litigare

Cantare il gregoriano non è vietato ed è anzi auspicabile e possibile, anche in forma semplice. Ma chi si lamenta perché le antiche melodie non sono abbastanza valorizzate, non fa che certificare un problema culturale: nella liturgia spesso, purtroppo, il livello della musica è paragonabile a quello, molto basso, dei brani trasmessi in radio e in televisione, almeno in Italia, … Continua a leggere

Perchè, nonostante tutto, vale la pena metter su famiglia (I)

In un momento in cui sembra che la famiglia naturale venga insidiata da tutte le parti, con un numero di separazioni e divorzi che solo in Italia sta raggiungendo la soglia dei 400 al giorno, il libro di Bernabei è un toccasana, perchè riesce a disinnescare con ironia e affetto quel meccanismo infernale che è la drammatizzazione. Come ha sottolineato … Continua a leggere

Da Socrate a Bob Dylan, e il laico si scopre devoto

Conclude però Mauriac: «Non giudicate Dio dalla balbuzie dei suoi ministri». Le riflessioni raccolte nel libro nascono dalla personale preoccupazione di un prete che ogni domenica si trova tra le mani la preziosità di un messaggio millenario, ma più vivo che mai, e lo vuole condividere. Con questo tocco ironico Giulio Dellavite apre il suo racconto. E lancia la scommessa … Continua a leggere

«PRENDI IL LARGO» (LC 5,4): L’ARTE EDUCATIVA DI GESÙ

Cristo non ci comunica soltanto il suo modo di vivere, ci affida anche la sua arte di pedagogo, arte collegata alla coerenza della sua esistenza e al suo irraggiamento. In che cosa consiste quest’arte e come ce la comunica? Come educava Gesù? Non ci si può discostare da questa domanda a cui il documento dedica, tutto sommato, uno spazio esiguo … Continua a leggere

Amore e convivenza scelte inconciliabili

La gastrite di cui parla Groucho Marx ci rimanda all’amore adolescenziale, quello tutto mal di pancia, farfalle nello stomaco, gratificazione di ego malsicuri. E’ ovvio che alla ricerca di questo stato d’animo di perenne eccitazione sia prudente e ragionevole non sposarsi, vedere piuttosto come va, lasciarsi comunque la possibilità di tirarsi fuori dalla situazione senza troppe complicazioni. Ma se l’amore … Continua a leggere