Perché i giovani lasciano la Chiesa?

Kinnaman ha spiegato, che non si tratta di una differenza generazionale. Non è vero che oggi gli adolescenti sono meno attivi in​​Chiesa che in tempi precedenti. Infatti, circa quattro su cinque adolescenti in America passano una parte della loro infanzia o adolescenza in una congregazione cristiana o in una parrocchia. Quello che succede è che la formazione non è abbastanza profonda e … Continua a leggere

Chi è davvero Satana?

Un giorno ha proseguito lesorcista stavo per liberare una persona posseduta da un demonio che non era nemmeno tra i più forti. Perché non vai via?, gli chiesi. Perché mi rispose se vado via Satana mi punisce. Scopo dellesistenza dei demoni è trascinare luomo nel peccato e portarlo allinferno, ha spiegato Amorth. Cosè allora che spinge luomo a questa forsennata opera … Continua a leggere

Dio, la malattia e la nostra finitezza

Qual è la «razionalità» iscritta nella malattia?«Il dolore è una componente della finitezza delle creature. Un dato che nella nostra società orgogliosa e tecnologica, che qualcuno ha definito “post-mortale”, non si vuole accettare. Si occulta in tutti i modi la morte, o magari si insegue la possibilità di vivere fino a 120 o 130 anni, continuando ad allontanare l’appuntamento. Dobbiamo … Continua a leggere

DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE…

Si interrompe la costruzione del futuro  MONDO VOC – ANNO 19 N°11 NOVEMBRE 2011 http://www.vocazioni.net/index.php?option=com_magazine&func=show_edition&id=11 “Bamboccioni” per scelta o per necessità? La domanda sorge spontanea quando si guardano i dati dell’Istat. Quasi il 30% dei giovani di età compresa tra i 30 e i 34 anni vive ancora con mamma e papà, ma se si considera la fascia tra i … Continua a leggere

Il Presepe oggi

Perchè lo ha fatto? Francesco era un uomo molto concreto e per lui era molto importante l’Incarnazione, ossia il fatto che il Signore fosse incontrabile mediante segni e gesti, prima di tutto i Sacramenti. La celebrazione di Greccio si colloca proprio in questo contesto. Come si spiega la popolarità e la diffusione dei presepi ? Francesco morì nel 1226 e … Continua a leggere

Perseverare ma solo per oggi!

In effetti, osserva Ben Harrison, «ci turba che tante persone brave e promettenti lascino la vita religiosa, spesso dopo molti anni di servizio apparentemente appagante e impegnato». Ma, osserva, «grazie a Dio, ogni tanto si celebrano dei giubilei per ricordarci che ci sono anche quelli che rimangono. E poi c’è la lista dei confratelli defunti che è lì per dirci … Continua a leggere

La verità appartiene solo a noi cattolici?

http://www.famigliacristiana.it/chiesa/il-teologo/articolo/la-verita-appartiene-solo-a-noi-cattolici_111111152217.aspx 11/11/2011 Mi lascia sconcertata il fatto che ancora molti, fra i quali non pochi preti, si ritengano detentori dell’unica verità, che esclude, senza mezzi termini, il convincimento di molti altri popoli sulla loro verità.Vittoria Boe   La verità non la possiede nessuno, ma ci possiede tutti, sia pure in diversi modi e forme. In questo senso il Vero, a cui … Continua a leggere

Giovani: invidiati e dimenticati

Don Armando Matteo, assistente nazionale della Fuci, autore per Rubbettino del libro La prima generazione incredula, mette sotto i riflettori la società, i genitori e la Chiesa. Scrive Matteo: Per la parte ‘grassa’ della società è come se non ci fossero. Sono un mondo di cui si pensa di poter fare a meno. La società è tutta concentrata sul presente e del futuro … Continua a leggere

L’ottimismo della fede

La partecipazione alle funzioni religiose e alle attività all’interno delle comunità religiose può dunque indurre a maggiore serenità. In particolare, dallo studio emerge che partecipare alle funzioni religiose o ad altre attività comunitarie, con una certa regolarità, (più di una volta alla settimana) conduce a una visione ottimistica della vita nel 56 per cento del campione di donne. Questo avrebbe … Continua a leggere

“Basta con le chiese parallele e fai-da-te. I religiosi obbediscano ai vescovi”

Da tempo piovono in Vaticano, soprattutto dall’Austria e dal Sud America, notizie allarmanti di sacerdoti dissidenti che fanno celebrare la messa ai laici e ammettono alla comunione i divorziati risposati,di monasteri e conventi che operano senza dialogare con il vescovo e di inveterati abusi liturgici. Ai Superiori maggiori, il segretario della congregazione dei Religiosi, monsignor Joseph Tobin ha comunicato l’altolà … Continua a leggere