GESU’ e la CHIESA. Gesù si, Chiesa no?

Gesù Cristo è il fondatore della Chiesa e la Chiesa è il Corpo di Cristo (che rimane suo CAPO) fedele al suo fondatore: non può fare scelte contrarie a ciò che espressamente Gesù ha indicato nei Vangeli. – Gesù sceglie 12 apostoli (12 come le tribù d’Israele = nuovo popolo di Dio), mentre tanti sono i discepoli che lo seguono … Continua a leggere

“Nella scuola entri l’educazione alla solidarietà” di Bruno Forte

«Bello spettacolo quello di Madrid invasa da centinaia di migliaia di giovani venuti dai cinque continenti per assistere alla Giornata mondiale della gioventù, presieduta da Benedetto XVI, che per diversi giorni ha trasformato la capitale spagnola in un’affollata Torre di Babele… » … È a partire da queste considerazioni del premio Nobel peruviano che vorrei proporre alcune riflessioni dedicate soprattutto … Continua a leggere

Domande di religione. Sussidi web per saper rispondere

VITA CRISTIANA, CRISTIANESIMO BIBLICO, DOMANDE Cosa significa essere cristiani Cosa succede quando si muore? Chi ha ragione? Differenze di vedute nella chiesa Gli scandali e come comportarsi(link) Sii di esempio ai credenti(link) Studio biblico su Gesù, il Cristo Il bambino che è sempre esistito La santificazione La concupiscenza Non giudicare L’inferno L’armatura dei credenti Vittoria sul peccato Occhio per occhio, … Continua a leggere

Cristianesimo e scienza

I presupposti della nascita della scienza In tutte le civiltà antiche possiamo incontrare i tratti universali dell’ingegno umano. I Greci dell’epoca classica, per esempio, si distinsero nell’indagine critica e razionale della natura. Tuttavia la loro “fisica” non derivava da un metodo sperimentale induttivo, bensì si caratterizzava per l’impegno del pensiero “speculativo”, di elevata acutezza, ma frutto più di “immaginazione” e … Continua a leggere

Prof, ha sentito il Papa…

“Beh io non credo che ci siano delle posizioni neutrali, soprattutto sul sesso”. Nicola riflette e come sempre trova più equilibrio dei suoi amici. E prosegue: “Non credo nemmeno che il Papa si possa permettere di fermare un programma di educazione sessuale europeo, ma credo che abbia diritto di dire che quei corsi non sono neutrali, ma sono contro la … Continua a leggere

Il test sulla resurrezione

«Scommettiamo ragazzi che oggi parleremo di un argomento assolutamente fuori dai vostri schemi?». Tra gioco e provocazione, un po’ ironico e un po’ serio mi sono avventurato, qualche giorno fa, a parlare della morte con i miei studenti della classe prima, e soprattutto di ciò che loro pensano ci sia dopo la morte: l’aldilà. «Non è vero prof. Io a … Continua a leggere

La Bibbia in classe, corso alle superiori nelle ore di italiano

Il proposito, insomma, è far ritrovare le radici spirituali del pensiero e delle espressioni poetiche, risalire alla fonte originale là dove i geni dell’umanità hanno tratto materia e ispirazione, creare nessi e scoprire risonanze. Dar spazio alla Bibbia è un modo per destare curiosità negli studenti, dare spessore a insegnamenti che spesso sembrano lontani dalle domande di senso dei giovani. … Continua a leggere

Natale? No «festa delle luci» Genitori in rivolta a Cremona

In effet­ti, nei corridoi della Manzoni, sono allestiti i presepi prepara­ti dalle inse­gnanti di religio­ne e anche nella festa di lunedì prossimo, oltre ai lumini che saranno di­sposti in cerchio dai bambini nel simbo­lo della pace, tra i canti preparati nelle classi ci sarà anche qualche nota fami­liare, come «Tu scendi dalle stelle», mi­schiato però alle hit natalizie in lingua … Continua a leggere

Il mondo finirà nel 2012? FAQ sulle presunte profezie Maya

Ma i Maya hanno, in effetti, previsto la fine del mondo per il 21 dicembre 2012? No. Si tratta di una teoria inventata da un teorico del New Age nato in Messico ma cittadino statunitense, José Argüelles, a partire dagli anni 1970 e illustrata particolarmente nel suo volume del 1987 The Mayan Factor (in italiano Il fattore maya. La via … Continua a leggere

Pluralismo e ora di religione

La situazione si complica, rompe le inerzie in ogni direzione, per i cattolici perché devono convivere con le altre confessioni in ristretto vicinato, e parlar di dialogo oltre che di missione evangelica. E per i laici missionari perché la neutralità dello stato liberale non è atea – e neppure atea di ateismo metodologico –, ma assegna la stessa dignità alla … Continua a leggere