Se un giudice ordina il silenziatore all’oratorio

A denunciarlo è stata la signoraSilvia Cesarin, 48 anni, commercialista, che abita in via Brandolese, ha le finestre praticamente affacciate sul campetto e, nonostante una siepe e la rete di protezione alta tre metri, lamenta di non riuscire più a dormire nè a lavorare («Il rumore, lo ha stabilito una perizia del tribunale, supera di 19 decibel la soglia consentita … Continua a leggere

Giovani: Al via l’itinerario “Roma: da Dea a Mater”

L’obiettivo principale dell’iniziativa, aggiungono dall’Opera romana pellegrinaggi, «è dare ai partecipanti nuovi strumenti per entrare nel cuore dei sacramenti che si apprestano a ricevere vivendo un’esperienza formativa che permetta loro di immergersi nel patrimonio religioso della città che abitano ed entrando in contatto diretto con le tracce, ancora ben visibili, dell’avvenuto passaggio dal paganesimo al cristianesimo». La comunità parrocchiale che … Continua a leggere

“Riscoprite l’Oratorio” – il CT Prandelli

Ho lavorato tanti anni nel settore giovanile dell’Atalanta. E noi allenatori eravamo tutti convinti che il nostro compito fosse quello di crescere i ragazzi non solo sotto l’aspetto tecnico- sportivo, ma anche sul piano comportamentale. E ritengo che sia questa la strada che tutti gli educatori debbono intraprendere. Che tipo di difficoltà ha, però, incontrato? Esistono esigenze di squadra che … Continua a leggere

Sport e parrocchia, la palla al piede

Che si fa? Per gli “apocalittici” il problema è irrisolvibile, giacchè i calendari delle Federazioni non sono quelli delle prime comunioni, e non è facile promuovere solo squadre e tornei di oratorio. Per gli “integrati”, invece è possibile trovare rimedi in fase di programmazione d’inizio anno (chiedendo, ad esempio, la mattinata domenicale libera da eventi sportivi) oppure nell’accordo con i … Continua a leggere

L’oratorio di Don Bosco

1. ORIGINI E SVILUPPO DELL’ORATORIO DI DON BOSCO    1.1. Trasformazioni demografiche e problema giovanile a Torino 1.2. L’Oratorio come proposta di soluzione   2. IL PROGETTO-ORATORIO DI DON BOSCO    2.1. Programma originale di espressione giovanile, evangelizza­zione e animazione culturale. 2.2. Elementi di metodo

Rivera, Tardelli, Toldo…I campioni dell’oratorio

A Ferrara lo sapeva bene don Pastorino, il catechista del seminario di via Coperta, quando nel 1907 ampliò la filodrammatica – costituita da operai – Ars et labor, ideata da don Acerbis, nella Società polisportiva». Da quella fusione originò la Spal, la poetica squadra ferrarese amata da Giorgio Bassani che scende in campo con le maglie biancoazzurre, in omaggio ai … Continua a leggere

Tutti insieme all’oratorio

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=130 di Marco Belpoliti, 18.7.11 Loredana ha un figlio di sette anni, Simone. Ora che è terminata la scuola non sa più bene cosa fare. Dove mandarlo? I nonni sono lontani e anche anziani. Ha provato a iscriverlo a un soggiorno estivo, ma non c’era più posto. Anche la squadra di pallavolo, dove Simone si esercita durante l’anno, d’estate chiude … Continua a leggere

Oratorio mon amour

Luoghi comuni o affermazioni vere in parte, mi chiedo che cosa accadrebbe se non ci fossero. Di certo verrebbe a mancare un pezzetto di quella “rete” di cui abbiamo ampiamente parlato anche su Vino Nuovo, quella rete che aiuta concretamente i genitori a non precipitare nella solitudine della quotidianità di una famiglia sempre più monade e sempre meno comunità. Così si … Continua a leggere

Ordinanza limita rintocchi campana e orari oratorio: genitori in protesta

Fino a quattro anni fa in quel palazzo c’era una scuola, la Rosolino Pilo, ma una volta chiusa, l’edificio è stato ristrutturato e in via Cavalotti 99 sono andati a viverci 22 condomini. Il 2 maggio scorso 5 di questi condomini hanno presentato un ricorso contro l’attività dell’oratorio e contro il suono delle campane della Parrocchia Regina Pacis che a … Continua a leggere

Il giudice e le sfide all’oratorio

I nomi dei delinquenti sono: Mario, Alessandro, Ottavio, Marco, Andrea, Simona, Roberto e Guido. Non vi sarà difficile rintracciarli: dopo una infanzia così sbandata sono diventati oggi registi, imprenditori, operai, negozianti, professori, meccanici, medici e altri mestieri misti. Ma era chiaro fin da piccoli che sarebbero finiti male: fin dal giorno che scese in cortile l’ingegner Bonetti del terzo piano e ci … Continua a leggere