Al centro della domenica

Domenica da “ri-comprendere”. Nelle parole del vescovo Brambilla, la domenica non va intesa come tempo libero tra le “fatiche del lavoro”, “passata in modo travolgente tra gli outlet e i mercatoni”, ma occorre che sia “ri-compresa” come momento rigenerante, nel quale “l’uomo si ritrova ad essere persona capace di relazioni vere con gli altri, a partire dalla relazione fondante. Quella … Continua a leggere

I giorni del lutto – La perdita di una persona cara può annientare e gettare chiunque nella disperazione. Anche le relazioni familiari possono essere sconvolte dal dolore. Eppure, possono diventare lacrime che fanno crescere.

Capita purtroppo che di fronte alla morte improvvisa di un figlio, della moglie o del marito, di un genitore, di un fratello, anche la persona in apparenza più forte ed equilibrata viva giorni oscuri e non riesca più a riallacciare il filo di una realtà che la sofferenza fa apparire grigia, vuota insensata, se non addirittura ostile e paurosa. Le grandi … Continua a leggere

La custodia della bocca: sull’uso della parola (umana)

La Bibbia ci ricorda:“-Morte e vita sono in potere della lingua; chi l’ama ne mangerà i frutti.” (Proverbi 18,21). -Se la useremo nel modo giusto, sarà un albero di vita.– Ma l’uso sconveniente della lingua produrrà morte;tuttavia, in qualunque modo la useremo, di una cosa potremo essere certi: “Ne mangeremo i frutti.”– Ognuno mangia i frutti della propria lingua: se … Continua a leggere

Benedire le famiglie, il racconto di un parroco

Proprio da quest’anno, su proposta del Consiglio Pastorale parrocchiale, è stata reintrodotta la bella consuetudine di farci accompagnare dai bambini/ragazzi dalla 5ª elementare in sù. Per loro è un’esperienza nuova e quasi avventurosa: cercare i numeri civici fra le fabbriche è a volte arduo per cui sembra una caccia al tesoro; visitare le diverse abitazioni diventa per loro scoprire quanto … Continua a leggere

La nuova evangelizzazione in Francia

Moscone: Sono stato in Francia a tenere un corso di Filosofia presso un seminario cattolico. Sono partito dall’Italia con delle idee sulla Chiesa in Francia, e in generale della vita cristiana, che sono state contraddette dalla realtà. Pensavo che la Chiesa fosse ricca perché inserita in uno dei paesi più prosperi d’Europa, invece ho scoperto che è povera. Infatti non … Continua a leggere

I vescovi: sì alla cremazione. Ma senza disperdere le ceneri

La collocazione come «appendice» non è casuale: «Si vuole richiamare il fatto che la Chiesa, anche se non si oppone alla cremazione dei corpi quando non viene fatta in “odium fidei“, continua a ritenere la sepoltura del corpo dei defunti la forma più idonea a esprimere la fede nella risurrezione della carne, ad alimentare la pietà dei fedeli verso coloro … Continua a leggere

La crisi della Chiesa sta in una fede astratta

Abramo rischia molto, perché ha fiducia in Dio, che premia la sua fede e la sua obbedienza e lo rende padre del popolo ebraico da cui nascerà, molti secoli dopo, il Messia, il Salvatore dell’uomo. Anche per noi la fede è sempre un rischio come per Abramo: non è mai un possesso pacifico, ma una conquista quotidiana, continua, un dono … Continua a leggere

I «mai vecchi», i giovani italiani e la Chiesa

Su Repubblica Federico Rampini dedica un lungo servizio alla generazione dei mai vecchi: gli ultracinquantenni che si inventano una nuova giovinezza, a scapito però di quelli che giovani lo sono realmente. Abbiamo chiesto a don Armando Matteo, autore del fortunato best seller La prima generazione incredula. Il difficile rapporto tra i giovani e la fede qualche parola di commento: Don … Continua a leggere

Le dieci cose che un cattolico deve fare prima di tirare le cuoia

  Vista la prospettiva, l’idea è sicuramente originale. E lo è ancora di più se si considerano alcuni dei suggerimenti offerti dall’autore, Mark Shea. Infatti, oltre ad alcuni consigli tutto sommato prevedibili o comunque comprensibili – visitare le grandi cattedrali come Notre Dame a Parigi; andare in pellegrinaggio, in particolare sul cammino di Santiago; leggere i classici cattolici, dai padri … Continua a leggere

Preti che “cambiano”, preti che “restano”

LA PAURA DEL CAMBIAMENTO – Gli esempi coloriti con cui abbiamo aperto queste note segnalano i due rischi opposti che vivono i preti di fronte ai cambiamenti: da una parte, restare arroccati nella difesa di una stabilità tanto rocciosa da diventare quasi una paralisi; dall’altra, non mettere mai radici. Sono forse due forme di paura. La prima dice il desiderio … Continua a leggere