CONTRO BABBO NATALE

L’attributo dei doni fa riferimento ad alcuni episodi della vita del santo così come il rosso del vestito ricorda quello vescovile[2]. Fino al termine del XIX sec. il nome di san Nicola rimase invariato anche se, lentamente ma inesorabilmente, i tratti religiosi cristiani sparirono per acquisirne altri più favolistici, incontrando le tradizioni mitologiche nordiche che lo trasformarono in una sorta … Continua a leggere

L’anima nella concezione cristiana

Che cos’è dunque l’anima? O meglio, dato che anime a giro non se ne vedono e se ne vogliamo parlare dobbiamo dedurlo dall’essere umano, chiediamoci prima: che cos’è un uomo? L’uomo è una sostanza che si compone di anima e di corpo. L’anima è detta per l’uomo il suo principio vitale ed essenziale. Ora non è necessario che il principio … Continua a leggere

Contro i profeti della catastrofe

Contro la rappresentazione corrente dell’escatologia, occorre ricordare che il tempo del messia non può essere, per lui, un tempo futuro. L’espressione con la quale lui si riferisce a questo tempo è sempre ho nyn kairos, «il tempo di ora». Come scrive in 2 Cor. 6,2: « Idou nyn, ecco ora il momento da cogliere, ecco il giorno della salvezza». Paroikia … Continua a leggere

Santa eppure mescolata ai peccatori: la Chiesa del papa teologo

Egli ci ha scritto: * Caro Sandro Magister, Nel suo recente post, lei ha affermato che l’attuale papa non ha mai fatta propria l’idea che la Chiesa possa essere definita peccatrice. Ma in realtà, nella sua “Introduzione al cristianesimo”, naturalmente scritta prima di diventare papa, egli usa questa formula. Parla anzi del Vaticano II come “troppo timido” nel parlare non … Continua a leggere

La Teologia del Corpo

Se ci vogliamo limitare all’antropologia di San Paolo, come la troviamo espressa per esempio nella prima lettera ai Tessalonicesi dove l’Apostolo si riferisce all’uomo tutto intero spirito, anima e corpo (1 Ts 5,23), vediamo che una realtà invisibile, indicata dai due termini anima e spirito, sui quali diremo poi una parola, è completata da un dato materiale, visibile, espresso dalla parola corpo. Come l’ha fatto … Continua a leggere

L’importanza del concilio Vaticano II per il confronto con il mondo contemporaneo

Di quanto tempo ha avuto bisogno la Chiesa per misurare la profondità delle riforme volute dal concilio di Trento, o la portata del Laterano IV, nel 1215, che definisce la fede cattolica in opposizione alle eresie catare, o del concilio di Nicea, all’aurora della nostra teologia, completato, più che corretto, da quello di Calcedonia, che ha marcato la nascita del … Continua a leggere

Cos’è il «peccato originale»?

La Chiesa, tuttavia, come è nella sua missione, ha sempre mantenuto fermo e costante il cuore essenziale del dato di fede. Per venire incontro alla domanda posta dal lettore, possiamo cominciare a precisare alcuni termini o questioni particolari. Cominciamo da una curiosità. Il racconto del Libro della Genesi, secondo il quale Adamo ed Eva mangiano dell’albero che Dio aveva loro … Continua a leggere

E sull’inferno (o inferi) è bagarre fra i teologi

Successore di Karl Rahner all’università di Mün­­ster, Vorgrimler attraversa l’intera storia del cri­stianesimo per mostrare origine, sviluppo e decli­nazioni del concetto di inferno. E si scoprono non poche curiosità: che, ad esempio, nel quarto van­gelo, quello di Giovanni, «non c’è nessun Inferno»: tale testo evangelico «non presenta alcun tipo di minacce associate alla parola Inferno, né alcun ri­ferimento a una … Continua a leggere

Perché esistono gli angeli?

Molti autori riformati rifiutano la venerazione degli angeli e non pochi dubitano della loro esistenza. I razionalisti, come è ovvio, la negano del tutto, mentre il grande teologo protestante Karl Barth riconosce agli angeli un ruolo straordinario nel piano di Dio. Io ritengo che noi ne sappiamo poco sugli angeli: tuttavia essi esistono e la Scrittura ne parla più volte … Continua a leggere